1. IVA Trimestrale
Se sei in regime ordinario, versi l'IVA ogni tre mesi. Le scadenze sono il 16 del secondo mese successivo alla fine del trimestre:
- I trimestre (gen–mar): versamento entro il 16 maggio
- II trimestre (apr–giu): versamento entro il 16 agosto — con maggiorazione dello 0,40%
- III trimestre (lug–set): versamento entro il 16 novembre
- IV trimestre (ott–dic): incluso nella dichiarazione IVA annuale (feb–apr anno successivo)
💡 In regime forfettario non hai IVA da calcolare né da versare. Questa sezione non ti riguarda.
2. Contributi INPS Artigiani
I contributi INPS per gli artigiani si dividono in fissi (dovuti comunque) e variabili sul reddito superiore al minimale. Le rate fisse seguono questo calendario:
- 16 maggio — I rata acconto
- 20 agosto — II rata acconto
- 16 novembre — III rata acconto
- 16 febbraio (anno successivo) — IV rata
Il minimale contributivo 2025 è circa € 4.427 annui. Il saldo sulla parte variabile (reddito > minimale) va versato insieme al saldo IRPEF, in genere a giugno–luglio.
⚠️ I contributi fissi sono dovuti anche se non guadagni nulla o sei in perdita. Pianificali come costo fisso mensile.
3. INAIL — Premio Assicurativo
L'INAIL copre gli infortuni sul lavoro. Ogni anno entro il 16 febbraio devi effettuare l'autoliquidazione, che comprende:
- L'anticipo per l'anno in corso (80% del premio dell'anno precedente)
- Il regolamento dell'anno precedente (saldo basato sulle retribuzioni effettive)
Se non hai dipendenti, il calcolo si basa sulla tua retribuzione convenzionale come titolare.
4. Acconti e Saldo IRPEF
Le imposte sui redditi (IRPEF e, se applicabile, IRAP) seguono questo schema:
- 30 giugno — saldo anno precedente + I acconto anno corrente (si può spostare al 31 luglio con maggiorazione 0,40%)
- 30 novembre — II acconto IRPEF (e IRAP)
Il Modello Redditi PF va trasmesso telematicamente entro il 30 novembre dell'anno successivo a quello di imposta.
💡 Se prevedi un reddito significativamente inferiore all'anno precedente, puoi ridurre gli acconti con il metodo previsionale. Parla con il tuo commercialista prima di novembre.
5. Ritenute d'Acconto (se paghi collaboratori)
Se ti avvali di professionisti (grafici, consulenti, ecc.) che emettono fattura con ritenuta d'acconto, sei tu a dover versare quella ritenuta allo Stato entro il 16 del mese successivo al pagamento.
Esempio: paghi un consulente il 10 marzo con fattura al 20% → versi la ritenuta (20%) entro il 16 aprile tramite F24.
📅 Il Calendario in un Colpo d'Occhio
- 16 febbraio — IV rata INPS · INAIL autoliquidazione
- 16 maggio — I rata INPS · IVA I trimestre
- 30 giugno / 31 luglio — Saldo IRPEF + I acconto
- 20 agosto — II rata INPS · IVA II trimestre (+0,40%)
- 16 novembre — III rata INPS · IVA III trimestre · II acconto IRPEF
- 30 novembre — Dichiarazione dei redditi (Modello Redditi PF)
💡 Consiglio pratico: Metti un promemoria in calendario 15 giorni prima di ogni scadenza. Le sanzioni per ritardo partono dallo 0,1% al giorno nei primi 14 giorni (ravvedimento operoso breve). Organizzarsi in anticipo è sempre molto più economico.
Un gestionale come PMIApp ti aiuta a tenere sotto controllo fatture, incassi e cash flow — così non arrivi a giugno senza liquidità per pagare le tasse.