Guida Gratuita · Fisco

Le 5 Scadenze Fiscali che Ogni Artigiano Italiano Deve Conoscere

Il calendario fiscale completo: date precise, importi, cosa rischi se dimentichi.

1. IVA Trimestrale

Se sei in regime ordinario, versi l'IVA ogni tre mesi. Le scadenze sono il 16 del secondo mese successivo alla fine del trimestre:

💡 In regime forfettario non hai IVA da calcolare né da versare. Questa sezione non ti riguarda.

2. Contributi INPS Artigiani

I contributi INPS per gli artigiani si dividono in fissi (dovuti comunque) e variabili sul reddito superiore al minimale. Le rate fisse seguono questo calendario:

Il minimale contributivo 2025 è circa € 4.427 annui. Il saldo sulla parte variabile (reddito > minimale) va versato insieme al saldo IRPEF, in genere a giugno–luglio.

⚠️ I contributi fissi sono dovuti anche se non guadagni nulla o sei in perdita. Pianificali come costo fisso mensile.

3. INAIL — Premio Assicurativo

L'INAIL copre gli infortuni sul lavoro. Ogni anno entro il 16 febbraio devi effettuare l'autoliquidazione, che comprende:

Se non hai dipendenti, il calcolo si basa sulla tua retribuzione convenzionale come titolare.

4. Acconti e Saldo IRPEF

Le imposte sui redditi (IRPEF e, se applicabile, IRAP) seguono questo schema:

Il Modello Redditi PF va trasmesso telematicamente entro il 30 novembre dell'anno successivo a quello di imposta.

💡 Se prevedi un reddito significativamente inferiore all'anno precedente, puoi ridurre gli acconti con il metodo previsionale. Parla con il tuo commercialista prima di novembre.

5. Ritenute d'Acconto (se paghi collaboratori)

Se ti avvali di professionisti (grafici, consulenti, ecc.) che emettono fattura con ritenuta d'acconto, sei tu a dover versare quella ritenuta allo Stato entro il 16 del mese successivo al pagamento.

Esempio: paghi un consulente il 10 marzo con fattura al 20% → versi la ritenuta (20%) entro il 16 aprile tramite F24.


📅 Il Calendario in un Colpo d'Occhio

💡 Consiglio pratico: Metti un promemoria in calendario 15 giorni prima di ogni scadenza. Le sanzioni per ritardo partono dallo 0,1% al giorno nei primi 14 giorni (ravvedimento operoso breve). Organizzarsi in anticipo è sempre molto più economico.

Un gestionale come PMIApp ti aiuta a tenere sotto controllo fatture, incassi e cash flow — così non arrivi a giugno senza liquidità per pagare le tasse.